MPL Tour – Civita di Bagnoregio

08 Aprile 2019 / By Darklord

Come arrivare a Civita di Bagnoreggio

Immersa nella splendida Val dei Calanchi  nel comune di Bagnoregio, tra la valle del Tevere ed il lago di Bolsena, svetta arroccata su di un colle, è raggiungibile solo a piedi attraverso un ponte in cemento armato realizzato nel 1965, la cittadinanza è di circa 15 abitanti i quali preservano questo splendido borgo dal suo più grande è nemico:l’erosione, infatti gli strati di cui sono composte tutte le valli circostanti sono particolarmente sensibili a tale problema. Una volta all’interno delle mura accedendo da Porta Santa Maria o delle Cave, ci si ritrova in un mondo rimasto al medioevo con influenze etrusche e romaniche da lasciare  assolutamente impressionati a partire dalla chiesa di San Donato,  che si affaccia sulla piazza principale e al cui interno è custodito il S.S. Crocefisso ligneo, Palazzo Alemanni, sede del Museo Geologico e delle Frane, il Palazzo Vescovile, un mulino del XVI secolo, i resti della casa natale di San Bonaventura e la porta di Santa Maria, con due leoni che tengono tra le zampe una testa umana, a ricordo di una rivolta popolare degli abitanti di Civita contro la famiglia orvietana dei Monaldeschi. Dopo questa bella infarinata di cultura passiamo a cose più leggere, la nostra armata invade Civita in una soleggiata  giornata di Maggio, appuntamento al mattino per la preparazione e vestizione da Bagnoregio,  poi la partenza, tutti belli bardati ci prepariamo ad affrontare il lungo ponte che divide la valle sottostante. Giunti ai piedi della rocca, i nostri baldi guerrieri cominciano a patire il caldo e la prossima scalata che li separa da Porta S.Maria,  infine sfiniti fanno breccia ed entrano in paese dove vengono accolti da un’orda di fotografi affamati di JPEG, abbiamo avuto anche il piacere di essere accolti da una dei 15 abitanti nel loro giardino privato per poter fare anche noi degli scatti commemorativi. Alla fine della giornata, sfiniti ma pienamente soddisfatti ci incamminiamo verso il famoso ponte, stavolta in discesa , accerchiati da persone incuriosite che ci rubano le ultime foto.