Colla… quale uso?

17 Marzo 2020 / By Darklord

Quali tipi di “Colla”, o meglio “Adesivo”, è meglio usare per il mio’progetto? Bella domanda, ogni progetto ha bisogno della sua Colla specifica, infatti dipende dal materiale che si usa per la realizzazione, dall’ambiente dove viene posto il vostro progetto e da altre piccole cose che vanno tenute in considerazione in fase progettuale
In commercio esistono molteplici adesivi di facile uso , praticità e a costi accessibili , in questo articolo non descriverò tutti i tipi di colle che esistono ma solo quelli che si usano maggiormente nel mondo Cosplay e Scenografico. Gli adesivi si possono classificare a seconda dello stato fisico, dei materiali da cui sono ricavati, della composizione chimica e delle modalità con cui avviene l’adesione. Ricordiamoci sempre che prima di tutto dobbiamo lavorare in SICUREZZA e per farlo al meglio bastano poche e semplici regole:
      1. Usare sempre i guanti in lattice
      2. Non inalare direttamente i vapori del solvente
      3. Indossare un occhiale protettivo
      4. Non usare fiamme libere nelle vicinanze
      5. Indossare abiti adatti
      6. Areare sempre il locale dove si lavora
Iniziamo la nostra rassegna partendo dagli adesivi per il Polistirolo/Polistirene e similari. Questi adesivi possono essere liquide o solide; le prime sono costituite da sostanze disciolte in acqua o in solventi organici, le seconde da sostanze solide spalmabili. Assolutamente da evitare come la peste colle che contengono solventi non organici (Nitro, Acqua Ragia, acetone, ecc…). Vengono applicate lungo una delle superficie da incollare e spalmato su ogni cm facendo ben attenzione a coprire i bordi, appoggiare l’altra superficie e mantenere una pressione moderata fino all’asciugatura completa dell’adesivo.
Gli adesivi per “Plastiche” (EVA, Foam, Crepla, ecc…), sono a base sintetica e utilizzano un solvente per restare allo stato liquido. Ne esistono di varie composizioni Colla EVA, Epossidica, Acrilico, Poliuretaniche,  Neopreniche, infine di esistono adesivi di origine animale o vegetale più difficili da reperire e sconsiglio di utilizzarle per i nostri progetti. Diversamente dalle colle ad acqua l’applicazione prevede di spalmare un velo di colla su ogni superficie da incollare e di attendere la completa evaporazione del solvente prima di attaccare le due superfici facendo un forte pressione per attivarla. Questo tipo di colla non teme molto l’umidità non essendo composta d’acqua e quindi teme relativamente poco gli agenti atmosferici. Sono facilmente reperibili in tutte le ferramenta anche se alcuni prodotti sono molto cari.
La colla per metalli è solitamente Epossidica e quindi Bi-componente, la preparazione prevede la miscelazione dei 2 composti nelle proporzioni indicate nella confezione. Fate molta attenzione a quando posizionate le due superfici poiché una volta in contatto non sarà più possibile staccarle. Di facile reperibilità in ferramenta. Esistono quelle che chiamano “istantanee” cioè le “Cianoacriliche”, la più famosa è naturalmente “Super Attak” hanno una buona tenuta ma hanno anche la tendenza a cristallizzarsi e quindi perdono flessibilità diventando sensibili a sollecitazioni meccaniche, se il vostro progetto non prevede grandi forze in ballo potreste optare per questa soluzione.Di assoluta facilità di reperibilità hanno costi accessibili a tutti.
Gli adesivi per Legno sono contrassegnati da una sigla “D1, D2, D3, D4” che li distingue per la loro resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici dato che normalmente il legno si usa anche all’esterno. Questo chi indica quale adesivo utilizzare per il nostro progetto, quindi se sarà sottoposto agli agenti atmosferici utilizzeremo colle dal valore più vicino al D4 se invece non necessitiamo di questa caratteristiche possiamo propendere per quelle più vicine alla alasse D1. Per applicare questi adesivi si usa un pennello e si spalma bene una superficie facendo attenzione a non sbordare, si posiziona il pezzo e si comprime con morsetti o pesi per tutto il tempo di asciugatura previsto dal produttore, facendo bene attenzione ad evitare gocciolii o fuoriuscite che ne pregiudicherebbero l’estetica. La più comune e di facilissima reperibilità è la “Colla Vinilica” la trovata in ogni ferramenta o cartoleria ad un costo economico.
Infine, ma non ultima per importanza, la famosa “Colla a caldo” che ci salva spesso da piccole rotture durante gli eventi, ha la caratteristica di essere totalmente isolante e priva di acqua il che la rende perfetta per sigillare contatti elettrici e circuiti che vengono utilizzati su ambienti umidi (armature, scenografie, ecc…). Ne esistono di 3 tipi: EVA, PUR e Poliolefinici. Non è indicata per progetti che prevedono sollecitazioni meccaniche, ceramica, vetro e tutte quelle superfici, anche plastiche, con una superficie poco porosa. Di assoluta facilità di reperibilità, necessita di un’apposita pistola per essere utilizzata, stendendo uno strato di colla e facendo aderire le superfici da incollare con una pressione moderata fino al suo raffreddamento. Data la sua natura lo spessore di contatto tra le due superfici è superiore rispetto a tutti gli altri tipi di adesivi.­ Si trova facilmente nelle ferramenta a costi economici.
Ora che sapete quale adesivo impiegare per i vostri progetti nulla vi può fermare!
Ciao alla prossima
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